Le conchiglie, l’Anima, la mamma

Ormai è da Marzo 2017 che ho questo post tra le bozze.

Quando passeggiavamo sulle spiagge in Grecia, con mia madre e Rea (la cana), raccoglievamo sempre conchiglie.
Mamma ha sempre raccolto conchiglie, lei è tanto bella, buona e romantica.
Ama raccogliere quelle intere, belle, perfette, ha dovuto iniziare a selezionare, non sa più dove metterle, ma non poteva far a meno di raccoglierle.
Ma ha sempre prediletto quelle sane, intere.
Io invece provavo un’attrazione incredibile nei confronti delle conchiglie rotte, spezzate.
Per non parlare di quelle cui si vedeva l’interno, e impazzivo quando trovavo solo gli “scheletri” delle conchiglie.


Come non amarle? Così imperfette, rovinate dallo sballottamento, con una storia da raccontare.
Inevitabile dire che il bottino di mia mamma era molto più sfolgorante del mio.
Ma non ci interessava.
Si dice che le conchiglie rappresentino l’Anima, in simbologia.
E mamma ha sempre raccolto i frammenti della sua meravigliosa Anima, che sparge qui e li, donando amore a tutti e ricevendo poco in cambio.

Penso che a un certo punto della nostra vita ci rendiamo conto di quanto amore meritino i nostri genitori.
E ci pentiamo di non averlo compreso prima, nonostante loro lo sapessero già, perché ci sono passati prima di noi.
Ora sono arrabbiata con me stessa per come rispondevo alla mia mamma.
Per non averla coccolata a dovere.
Per non averle dato di più.
Vorrei solo donarle tutto quel che posso, vorrei vederla felice.

Anche se è sempre sorridente e serena.

Raccoglieva anche quelle con paguri quando non si accorgeva fossero abitate, e ovviamente poi le ributtava in mare.
E in Mari tropicali ha rischiato la vita, perché “una volta una conchiglia ha tirato fuori un uncino come una lingua! L’ho lasciata subito”
e rideva dicendolo.
Qualche tempo dopo vedendo un documentario ha detto “oooh quella è la conchiglia che stavo prendendo! Siii proprio quell’uncino!” ..
un paguro mortale.

Comunque lei raccoglie le conchiglie belle, ed è alla ricerca della conchiglia perfetta.
Io spero tanto che lei la trovi.

Passo e chiudo
A.

 

Photo by Alan Cabello from Pexels

 

Published by AngelicaCerrato

Mi chiamo Angelica, e sono una Operatrice di Luce e Artista. Da quando ho abbracciato la mia Essenza, ho cominciato un percorso di Risveglio spirituale, e sono stata guidata ad aiutare altre Anime che vogliono intraprendere questo cammino. In più di una vita sono stata una Guaritrice, e questo è il mio scopo anche qui, oggi.

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