Lontani da casa

Vivere fuori può essere molto bello. Ma non è semplice. E non è per tutti. Onestamente penso che se non fossi con Matteo, non sarebbe neanche per me, vivere all’estero. Nonostante ami il posto dove sono, le persone che ho conosciuto, e il mio lavoro! Quando raccontiamo di vivere fuori, le cose che sento diContinue reading “Lontani da casa”

Una Tata a Londra

Quando ho dovuto capire cosa fare qui a Londra ho avuto più opzioni, ma sapevo che sarebbe stata una cosa temporanea. Matteo voleva andare via da Londra, e io sono qui solo per stare con lui. I paletti gia’ li avevo detti in un altro post: un lavoro dal lunedi al venerdi con orari d’ufficio.Continue reading “Una Tata a Londra”

Un fiore chiamato..

La vita è un brivido che vola via, dice un folle di nostra conoscenza. Mi ci ha fatto riflettere un signore che si è seduto vicino a me sul bus. Odorava di naftalina e leggermente di pipì, un po’ come quando i panni si asciugano male o prendono umidità. Era un signore elegante, in giaccaContinue reading “Un fiore chiamato..”

Vacanze, iPhone, l’Autunno e la meraviglia..

Eccoci qua. Arriva l’Autunno, cadono le foglie e i cieli si coprono di nuvolette candide che sembrano degli zuccherifilatizozzidipolvere e dopo tuuutto questo tempo sono tornata a scrivere, non sapete quanto mi mancasse!! Beh! Era Estate anche per me e mi sono goduta le vacanze con il mio Matteo. Dopo che si lavora tutto l’anno, leContinue reading “Vacanze, iPhone, l’Autunno e la meraviglia..”

Un enorme lombrico

Here we are! Finally. Da quando sono tornata non ho mai avuto un secondo per scrivere. Siete mai stati a Londra? Se la risposta è sì, allora avrete sicuramente fatto caso e apprezzato la fantastica, strepitosa, #metrodilondra, o London #tube. Tube. Analizziamo questa parola. Perché effettivamente ricorda un impianto idraulico (non so in realtà seContinue reading “Un enorme lombrico”

L’attesa, il divano, la vié

Hey guys! Tanto per cambiare, ho fame. Quella non mi manca mai, neanche quando sto male. #Assurdo. Quindi mi sono fatta una bella tazza di #tea (all’inglese, è anche l’ora giusta -ovviamente questa in cui ho iniziato a scrivere-) e mi sono piazzata sul divano. Stamattina me ne sono andata un po’ in giro eContinue reading “L’attesa, il divano, la vié”

13 ore.

Rieccomi. Passano i giorni e ogni tanto posto qualcosa. Cerco di essere attiva, ma ogni tanto l’estro creativo si affievolisce! Dipende tutto dal mio umore. Non se è sereno o uggioso. (Si può definire un umore uggioso?) Soltanto se è in vena creativa. Che poi alla fine basta iniziare a scrivere e le parole fluisconoContinue reading “13 ore.”

Vivere a Londra: coinquilini oppure..

Ultimamente ho avuto un po’ di tempo per riflettere su una differenza che ho vissuto sulla mia pelle. E’ la seconda volta che vengo a vivere a Londra, e forse un po’ per bisogno, un po’ per hobby, è la seconda volta che mi ritrovo a scrivere una specie di diario. Londra è una giungla,Continue reading “Vivere a Londra: coinquilini oppure..”

La vaschetta della felicità

Avete presente quei giorni bui in cui ti alzi dal letto e non sai che hai, non lo sai proprio, sai solo che l’unica cosa che vorresti (a parte la nostra macchinetta del caffè già menzionata qui -> Buongiorno! (oppure no!?) <-) è oziare a letto tutto il giorno? Bene, sappiamo tutte che non possiamo. Perché dobbiamo andareContinue reading “La vaschetta della felicità”

Dalla Tazza della colazione alla Vita: scelte.

..e dopo una giornata tutta di corsa, stai finalmente stendendo i panni (ultima cosa da fare prima di sederti E RILASSARTI), avvicini una canottiera al naso per inebriarti del profumo dell’ammorbidente.. ..e ti rendi conto di aver fatto la lavatrice senza usare né quest’ultimo, né il detersivo. #Complimenti. A quel punto ti siedi, a metà bucato,Continue reading “Dalla Tazza della colazione alla Vita: scelte.”