Gravidanza: realta’ VS stereotipo

Scritto a 6 mesi di gravidanza e dimenticato. Foto di qualche giorno prima del parto 😀

AAA: il post e’ ironico ma sincero, basato sulla mia personale esperienza, quindi se arrivate infondo potete giudicarmi, senno’ non iniziate neanche a leggere.
Avviso: e’ lungo.

Avrai letto spesso che “quando vedi quel test positivo, tutto cambia“.
Nel momento in cui ho visto quei due test positivi, mi e’ venuta in mente esattamente questa frase.
E mi sono sentita anche in colpa, perche’ per me no.. nn e’ cambiato un bel niente.
Non ho sentito nessuna cosa strana, anzi, non realizzavo. Era come un’esperienza extracorporea.
“Oh, quindi sono incinta.. sono incinta veramente”. Fine.
Anzi scusate, mi e’ calato un velo di terrore pensando al giorno del parto.

La serata e’ andata avanti normale.
Abbiamo solo aspettato che i nostri genitori si svegliassero per dirglielo.. e niente, loro erano piu’ emozionati di quanto fossi io.
Mi sono sentita un po’ una brutta persona, ma poi ho ragionato.
Perche’ dovrebbe cambiarmi qualcosa ora che ancora nn c’e’?
Io sono sempre io. La mia forma e’ ancora quella. Ho solo le tette piu’ grandi, ottimo.
..finche’ non ti puoi mettere piu’ i reggiseni perche’ i ferretti ti premono sul punto che ti provoca la nausea.

Il primo problema della gravidanza, sono i “non”. La lista infinita di “non mangiare questo” e “non bere quello” che io (da brava toro-bilancia che ha ricercato, spulciato, e si e’ informata non da uno, ma almeno 10 fonti differenti) ho sfatato.
Qui potete trovare il post su questi falsi miti e terrorizzamenti.
Ma potete ben immaginare quanto fossi terrorizzata dalla mia nuova dieta forzata.
Non voglio esagerare dicendo che pian piano senti una pianta che ti cresce in gola e ti soffoca.
Ma ora sto bene.

Poi sono iniziate le nausee. E li.. li ti chiedi perche’.
Perche’ tutti dicono che la gravidanza e’ idilliaca e meravigliosa.
Bene, sono al sesto mese e posso dire che di idilliaco c’e’ solo il concetto.
Persino quando scalcia o ha il singhiozzo (e mi fa una tenerezza incredibile, piccola cucciola deliziosa) non trovo cose belle nella gravidanza xD
Forse sembrero’ un po’ antipatica o penserete “ma che sta a di”.. Solo che.. vado avanti, magari riesco a spiegarmi.

Prima tappa: le nausee (e i crampi, quelli forti)
Tutte ci passano. le piu’ sfortunate finiscono inginocchiate in bagno, ma le nausee le hai. Forse una donna su mille non le ha, beata lei.
Tre mesi in piu’ di normalita’.
E cosi passi le 6-8 settimane successive al tuo saltato ciclo stile larva sul divano, con la copertina, che ti chiedi soltanto cosa hai fatto di male e dove sono finite tutte le tue energie, poiche’ nel tuo utero c’e’ ancora “solo” un ammasso informe di cellule.
Non hai forze, e le difese immunitarie calano.
Ogni movimento ti costa fatica, anche mettere su l’acqua per la pasta.
Anche infilare i calzini.

O peggio: lavarti.
Per non parlare del colpo che ti prende quando iniziano i crampi all’utero, quelli brutti, da lacrime, che tuo marito si preoccupa e si precipita su internet a cercare se siano normali (perche’ nessuno ti avverte).
Eh si, l’utero si deve pur allargare.

Ma in questa lista di downside non voglio saltare il momento in cui siamo andati alla prima visita.. quello e’ stato emozionante. Ascoltare quel cuoricino che batte all’impazzata, e renderti conto che quel piccolo chicco di caffe’ e’ nel tuo utero!.. ma nn te ne rendi conto. E’ una sensazione proprio strana. Lo sai ma non lo sai.
Si ferma il tempo, per qualche secondo, poi e’ di nuovo tutto normale.

Non so se siano la gravidanza di per se’ oppure le nausee a debilitarti cosi, fatto sta che da un giorno all’altro.. fiorisci.
Le nausee passano, le forze tornano.
E con loro anche il buon umore, ovviamente ti stai riappropriando del tuo corpo.

Quindi magari adesso verso la 12/13 settimana inizia la parte “bella” della gravidanza, quando ti senti meglio. E la tua pancia inizia lentamente (moolto lentamente) a crescere.
Cosi lentamente che a un certo punto metti vestiti larghi perche’ la gente pensa solo che ami parecchio la birra o che tu sia stitica di brutto.
Questa fase per me e’ durata fino al mese scorso, quando ancora a lavoro mi dissero se volevo partecipare alla sfida di Workout, flessioni, squat e addominali. E gli ho detto “no grazie sono incinta“.. la faccia cosi sbalordita che non mi sono trattenuta e le ho detto “scusa pensavi fossi solo grassa??Eh si. Me lo ha confermato.
Eppure vi assicuro che gia si capiva.
Dettagli.
Questa e’, dicevo, la fase piu’ bella della gravidanza, in cui il tuo corpo realmente cambia, e tu devi fare i conti con la tua testa.
Perche’ i vestiti non ti entrano piu’, shopping non puoi farlo perche’ i capi maternity sono ancora “troppo” e quelli della tua (vecchia) taglia no, non ti entrano.
Devi accettarlo. Devi accettare che i fianchi si allargano. E’ semplicemente fisiologico.
Ma perche’ allora non e’ fisiologico anche accettare questi cambiamenti?
Finche’ si tratta di attacchi di pianto perche’ pensi alla canzone di apertura del Gobbo di Notre Dame, ci puo’ stare, la tua sensibilita’ e’ alterata (….piu’ o meno).
Ma io mi sento un po’ una balenottera, e purtroppo nonostante mio marito sia meraviglioso e mi dica sempre quanto io sia bella e sexy continuo a chiedermi come faccia a pensare che io sia sexy.
Ma lo ringrazio tanto ❤
Quindi niente, i jeans non ti entrano piu’, e se li tieni aperti ti calano, e se nn ti calano ti si gonfiano le gambe e dopo una giornata che li porti li devi tagliare per levarteli.
I leggings non puoi metterli, perche’ ti segano la pancia, o, se li metti sotto, la pancia ti straborda.

Ma non fa niente, ogni tanto rinsavisci, perche’ li dentro gia’ senti tanti movimenti e quindi veramente le cose forse stanno iniziando a cambiare.
Veramente da quando senti il primo pesciolino forse inizi a realizzare.

Poi sono fortunata perche’ da davanti ancora sembro poco incinta. Di lato non ve lo dico, ma da davanti ho ancora una sorta di punto vita.
Il mio consiglio e’: “Girate a largo dagli specchi a figura intera”.
Apprezzate la lucentezza dei capelli e della pelle, se e’ maschio.
Perche’ la mia e’ femmina, e con doppi ormoni femminili nn vi dico i brufoli.
Neanche fossi tornata alla fase di sviluppo, non ho mai avuto tanti brufoli in vita mia.
Ora va meglio.. ma sono al sesto mese.
La verita’ e’ che per me forse e’ iniziato a diventare reale quando ho iniziato a sentirla.
Ho iniziato a realizzare quando anche Matteo ha potuto sentirla.
Quando ho iniziato ad instaurarci un rapporto.

Ora si che provo amore e tenerezza solo a pensarla, quando mi da’ un calcetto, o mi sveglia di notte perche’ sto avendo un incubo e la sto agitando. Incredibile come poi si calmi quando mi sveglio.

La questione e’ che nonostante tu la ami, e’ cmq un esserino che ti cresce nella pancia, e ti toglie tutte le energie. Quindi sei affaticata, sempre, perche’ il tuo corpo lavora continuamente.
Pensavo fosse un falso mito, invece mi sono ritrovata in Messico, tutta fomentata perche’ volevo andare a Chichen-Itza, e nn ce l’ho fatta. Dopo 20 minuti di camminata sotto al sole mi sono appoggiata a Matteo e con il fiatone gli ho chiesto di tornare al resort, in piscina.
Io.
No.
Non e’ da me proprio.
Stavo morendo.
Essendo lei iperattiva, calciandomi e singhiozzando anche per 2-3 ore di seguito (e non sto esagerando) mi sfinisce.
Non vi dico poi quando inizia a calciare la vescica.
Che sensazione. Come quando ti stai facendo la pipi’ sotto, ma dura un attimo.. e poi lo rifa’.

Per me un altro downside sono tutte le attenzioni che ti danno tutti.
Tutti ti adorano per il solo fatto che tu sia incinta, e tutti ti prendono talmente a cuore che controllano anche quel che mangi e bevi.
Fosse solo che ti aiutano a spostare i pesi.
E’ bello da una parte, dalla parte di chi conosci.
E’ bello anche quando le persone non ti conoscono e ti parlano con tenerezza e ti chiedono come stai.

E’ odioso invece quando chiunque deve dire la sua.
Quando chiunque deve condividere la propria esperienza.
Quando sono tutti piu’ esperti di te.
Grazie che sei piu’ esperto di me, ci sei passato.
Ma sei anche passato sul quanto sia fastidioso sentire sempre gente che ti dice come fare le cose o cosa non fare.
..allora perche’ lo fai?
(Cerchiamo sempre di distinguere le cose fatte per affetto dalle persone che conosci e che ami, dalle cose che invece ti dicono gli sconosciuti.)
Io onestamente apprezzo sempre i consigli e ascolto sempre tutti quanti, cosi’ almeno mi faccio anche un bagaglio di informazioni e di conoscenza.
E c’e’ sempre modo e modo di dire le cose.
E c’e’ anche sempre momento e momento.
Ma arrogarti il diritto di dirmi come devo fare perche’ tu lo hai gia fatto, onestamente te lo puoi tenere per te, perche’ sono una persona con dei pensieri e sicuramente una conoscenza. E non ti ho chiesto niente.
E se cosi non fosse, che sono una che vuole andare a braccio e a intuito, devi lasciarmi libera di poterlo fare, senza farmi sentire giudicata.

Come devo poter essere libera di dire che la gravidanza fa schifo.
E che sono terrorizzata dai cambiamenti che portera’ nella mia vita.
Per non dire dal parto.
Non possono essere argomenti taboo, diventa pesante.
Ti senti strana, a disagio, sbagliata.
Cosi almeno condivido quel che provo e sento, e magari me la vivo anche meglio, no?
E’ ovvio che mi piaccia sentirla muoversi, e ogni volta vorrei farlo sentire a Matteo e vorrei potesse provarlo anche lui perche’ e’ super emozionante.
Ed e’ ovvio che stia smaniando per averla, perche’ gia le parlo come se fosse qui e non posso pensare al mio futuro senza la nostra bimba.

Il punto e’ che non sono una brutta persona solo perche’ non penso che la gravidanza sia idilliaca. E non amo di meno mia figlia per questo.
E tutti quelli che dicono solo che la gravidanza e’ stupenda sono degli ipocriti.
Io mi sento privilegiata come donna a poter provare queste sensazioni.
Nel bene e nel male.
Ma continuo a pensare che la gravidanza faccia schifo.
Quindi non giudicatemi.
Siate solo oneste con voi stesse, come lo sono stata io.

#passoechiudo

A.

Published by AngelicaCerrato

Mi chiamo Angelica, e sono una Operatrice di Luce e Artista. Da quando ho abbracciato la mia Essenza, ho cominciato un percorso di Risveglio spirituale, e sono stata guidata ad aiutare altre Anime che vogliono intraprendere questo cammino. In più di una vita sono stata una Guaritrice, e questo è il mio scopo anche qui, oggi.

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