Una Tata a Londra

Quando ho dovuto capire cosa fare qui a Londra ho avuto più opzioni, ma sapevo che sarebbe stata una cosa temporanea. Matteo voleva andare via da Londra, e io sono qui solo per stare con lui.
I paletti gia’ li avevo detti in un altro post: un lavoro dal lunedi al venerdi con orari d’ufficio.
C’è da dire che il lavoro di Tata (Nanny) era molto, molto, molto appetitoso, sia perchè sono in possesso di una qualifica da Educatrice (che in Italia mi consente di lavorare negli asili), sia per la paga.
La parte dura è stata trovare una famiglia che nn volesse babysitting (Lavoro serale o notturno) e finesettimana, o orari impossibili tipo dalle 7 alle 7 e cose analoghe.
Quindi con un po’ di pazienza e tanta buona volontà sono riuscita a trovare il mio lavoro, comodo in posizione e orari, con un bimbo delizioso, e ben pagato, anche se ho rifiutato offerte più alte, preferendo una famiglia Italiana.
Non mi aspettavo potesse essere cosí faticoso.
Lavori 8 meravigliose ore [durante le quali non vedi l’ora che quella deliziosa creaturina con cui giochi mentre la tieni d’occhio e che nutri, cada finalmente tra le tue braccia sconfitto dal sonno (gli occhi non mentono! e a quel punto lo stendi con vari trucchetti – faticosi -) per crollare appresso a lui anche tu.]
Perché oltre a portarlo al parco (sollevalo su ogni giochino), giocare con lui (corrergli dietro o zompettare per casa per farlo ridere, o inventare storie assurde con i lego o cantare tutto il tempo per farlo sorridere e ballare), preparargli da mangiare, risistemare tutto dopo (ovviamente) che comprende anche passare l’aspirapolvere e il panno per terra perché lui lancia le cose ed ha un ampio raggio d’azione, oltre che lavare pentole e piatti a mano e attaccare la lavastoviglie, vorresti tanto crollargli appresso.
Ma ci sono da lavare i pannetti a mano, e se non sono da lavare sono da stirare.

Una montagna di roba,
come ogni frugoletto.
E quando hai appena finito di svoglere gli altri doveri.. Lui si sveglia.
E ricominci.
Forse una volta a settimana riesci a riposarti mentre lo guardi dormire, che hai anche l’ansia che smetta di respirare.
Finchè non si sveglia.
E ricominci.
Corri, saltella, gioca, trova energie che non sai da dove puoi prendere.
E aspetti solo le 18:15 a quel punto, così da poter staccare.
E fare il percorso indietro, leggendo, e arrivare a  casa, dove arrivi per le 19:15 circa, quindi o ti fai la doccia o inizi a cucinare.
Apparecchi, fai una lavatrice al volo, servi la cena, mangi amorevolmente e poi sistemi tutto.
Ti siedi un po’ sul divano con il tuo amore, due coccole, un par de strilli e bacetti.
Poi vedi una puntatina di Desperate Housewives, e dopo esserti ripresa perché la tua vita è più bella della loro ti ricordi che devi stendere!
Quindi stendi e vai a dormire, perché sei disintegrata.
Ma questo solo una volta o due a settimana.
La sera dopo ovviamente invece che stendere o fare la lavatrice, devi ritirare i panni.
E sistemarli.
O stirarli.
Fortuna che il mio Matteo cucina.
E fa la spesa. #quantèbravo.
Sennò penso che sarei impazzita.

Ad oggi la famiglia per cui lavoravo è stata trasferita per lavoro in Svizzera.
Succede anche questo..
Ho dovuto trovare qualcos’altro.
Per loro lavoravo 40 h settimanali.
Non riuscivo a trovare nulla di simile.
Vero è che ho cercato solo per una settimana, perchè ho trovato subito qualcosa di piacevole.
Erano solo 30 h settimanali, dal lunedi al mercoledi, dalle 8:30 alle 18:30.
Un po’ pesante, si, ma.. solo 3 giorni! e poi avrei avuto gli altri 4 liberi.
Si ma la paga?
La paga è la stessa che per il lavoro precedente.
Colloquio fatto, bambina adorabile, lavoro offerto, lavoro preso.

Si, il lavoro della bambinaia è un lavoro sottovalutato ma bello tosto, e proficuo.
Ricevi tanto, ma tanto amore.
E non sai mai quanto bene vuoi ai bambini che tieni finchè non devi lasciarli.

Ti fa quasi pensare di non volere più bambini.. ma poi ti rendi conto che lavorare con i bambini degli altri è completamente diverso che averne di tuoi. 
Perchè?
Perchè i tuoi li educhi come vuoi TU.

#passoechiudo

A.

Published by AngelicaCerrato

Mi chiamo Angelica, e sono una Operatrice di Luce e Artista. Da quando ho abbracciato la mia Essenza, ho cominciato un percorso di Risveglio spirituale, e sono stata guidata ad aiutare altre Anime che vogliono intraprendere questo cammino. In più di una vita sono stata una Guaritrice, e questo è il mio scopo anche qui, oggi.

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